A Ravenna la Notte è d’Oro

Posted by admin under Eventi, Ravenna

Ravenna caput mundi nel prossimo fine settimana. Nel capoluogo bizantino, infatti, andrĂ  in scena la “Notte d’oro”, importante evento tra musica, cultura, spettacolo e arte. Tantissimi gli appuntamenti in programma, ce n’è davvero da perdere la testa. Di seguito i piĂš importanti, senza dimenticare il concerto di Neffa, in piazza del Popolo a partire dalle 23.  Eraldo Baldini scrittore e saggista tratterà  l’argomento partendo dalle antiche paure dell’immaginario collettivo fino alla narrativa “gotico-rurale”; Elide Casali dell’ UniversitĂ  degli Studi di Bologna, interpreterĂ  la notte nella cultura dell’Italia del passato partendo dai segni celesti, dall’astrologia e dai pronostici; Nevio Galeati, giornalista condurrĂ  il pubblico e gli ospiti tra vecchie abitudini e nuovi timori delle notti ravennati. Intorno al “Mistero” ruoterĂ  anche l’iniziativa “Andar per chiostri…” all’interno del complesso di S.Nicolò per scoprire una Ravenna silenziosa e nascosta, segreta e quasi sconosciuta al visitatore che si snoderĂ  attraverso una passeggiata in centro storico alla ricerca di luoghi misteriosi. Il tema del sacro, motivo conduttore di uno dei quattro itinerari della “notte d’oro” di sabato, prende le mosse dal pittore ravennate Luca Longhi a cui il museo d’arte della cittĂ  dedica mostra Luca Longhi. Una Bottega del ‘500 a Ravenna. Alle ore 19 di sabato prenderĂ  il via dal Santuario Santa Maria in Porto in  via di Roma, una visita guidata gratuita dal titolo Alla ricerca dei Longhi: un breve itinerario alla ricerca di alcuni dipinti conservati negli edifici storici della cittĂ , eseguiti da Luca Longhi o dai figli Francesco e Barbara, insigni pittori ravennati del ‘500.  Nel Santuario di Santa Maria in Porto si potrĂ  ammirare un olio su tela di Francesco Longhi, figlio di Luca: Madonna Assunta e Santi, è un’opera che appare citata in varie guide ravennati. In essa si può riscontrare  la ripresa dei collaudati poetici motivi compositivi e tipologici della bottega Longhi, ma anche le rinnovate esplorazioni di una materia  pittorica sfibrata, di rare gamme cromatiche ( rosa violacei, verdi trasparenti, ocre)  e l’elaborazione di uno schema di netta partizione tra terra e cielo. Nell’Assunta è da segnalare la figura del santo sulla destra che tiene avvinto il demonio con una catenella.  Dopo Santa Maria in Porto la camminata notturna prosegue nella Chiesa di Sant’Agata Maggiore, in via Mazzini, dove è esposto un bellissimo olio su tavola di Luca Longhi datato 1546: Le Sante Agata, Caterina e Cecilia. Sono tre figure dipinte con il capo racchiuso dall’aureola e in mano la palma dei martiri, vestite con semplice tunica e il mantello. Sullo sfondo si possono scorgere i montuosi dintorni di Catania, dove Agata fu martirizzata. E’ uno dei dipinti in cui meglio appaiono le caratteristiche di linee, colori e fattezze dei volti propri del maestro ravennate.  L’importante restauro,  eseguito nel 1982,  ha ricondotto l’opera a buone e durevoli condizioni di conservazione. La visita si concluderĂ  a S. Francesco in occasione della cerimonia inaugurale dell’innovativo sistema di illuminazione.

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